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Visualizzazione dei post da settembre, 2010

Dal 2011 il conto energia taglia i bonus per il fotovoltaico, ecco come

dal sito del Sole 24 Ore L'attesissimo decreto sul conto energia per gli anni 2011-2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 agosto e gli operatori tirano un sospiro di sollievo: oltre a poter finalmente dare certezze ai propri clienti (il portafoglio ordini per quest'anno era ormai esaurito), i previsti tagli agli incentivi si sono rivelati tutto sommato accettabili e qualche timore è stato fugato: per esempio sono stati reintrodotti i premi per la rimozione dell'amianto. Le riduzioni, che oscillano tra il 18 e il 20% nel 2011 e un ulteriore 6% per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013, sono in parte compensate dal calo del costo dei pannelli: solo due o tre anni fa era da preventivare un investimento complessivo di circa 21mila euro, per un impianto di 3 kW nell'Italia settentrionale. Ora si è scesi grosso modo a 16.500 euro, pur utilizzando moduli di buona qualità. Prezzi in discesa Gli incentivi del conto energia restano tra ...

Dimensionamento batteria tampone per circuiti elettronici in c.c.

Dimensionamento batteria tampone per circuiti elettronici in c.c.: Z = Y/X h dove Z = numero di ore di autonomia Y = batteria tampone (in Ah) X = corrente assorbita dal carico N.B.: quanto sopra in caso di corrente assorbita costante

L’Europa obbliga gli Stati “morosi”: fornitori e aziende pagati entro 60 giorni

dal sito Blitz Quotidiano.it Stavolta l’Europa l’ha fatta…buona. Stavolta non c’è da lamentarsi dei “burocrati” di Bruxelles, stavolta impartiscono a Stati e governi nazionali un ordine sacrosanto e benefico. Stavolta l’Europa obbliga gli Stati e i governi a pagare le aziende e i fornitori entro sessanta giorni. Alzi la mano l’azienda o il fornitore italiano che aspetta da da più di due mesi più, più o meno disperato, un pagamento da parte della Pubblica Amministrazione. In Italia la media di attesa del dovuto è il doppio: quattro mesi, 133 giorni per l’esattezza. La media, solo la media. Chi aspetta di essere pagato avendo lavorato o fornito per la Sanità italiana aspetta in Friuli 90 giorni, 352 nel Lazio, 641 in Campania. L’obbligo stabilito dall’Europa scatta dal 2012, ancora un anno e mezzo di sofferenza per le aziende strette, anzi stritolate, tra lo Stato che non paga e le banche che non aspettano, non danno respiro all’impresa che “ce la farebbe”, conti alla mano, se lo Stato ...