Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta impianto di terra

Modifiche al DPR 462/01 su verifica impianti di terra

Di seguito un estratto reso riproducibile da TNE sulle recenti modifiche al DPR 462/01 in merito alla verifica degli impianti di terra. Ci sono cambiamenti importanti su responsabilità e costi. clicca qui per vedere il documento

Esempio, con esito negativo, di verifica Impianto di Terra per MT

Con la fornitura da parte dell'ente distributore del valore di corrente convenzionale di guasto IF, con tempi di intervento delle protezioni di ti, si procede, in base alla Norma CEI 11-1, tabella 9.2 e fig. 9-1 al calcolo: a) della tensione di contatto ammissibile che per un tempo di intervento di ti è pari a UTP (interpolando la curva dei tempi di intervento di fig. 9-1). b) il valore massimo ammesso della resistenza di terra affinché sia idoneo a disperdere la corrente convenzionale di guasto IF, in caso di guasto in MT presso la cabina che risulta: RE <= UTP / IF A favore della sicurezza si assumerà UE = UTP. Il dispersore di terra per risultare idoneo alla dispersione della corrente di guasto deve assicurare un valore della resistenza di terra inferiore a RE. Dalle misure effettuate è risultato un valore di RE pari a 1,70 Ω, l’Enel ha comunicato i seguenti valori di IF pari a 50 A e tempo di intervento delle protezioni ti molto maggiore di 10 s dal quale risulta...

Quando è necessario verificare l'impianto di messa a terra?

La periodicità dell'effettuazione delle verifiche secondo il DPR 462/01  è biennale per gli impianti in ambienti a maggior rischio in caso d'Incendio (attività rientranti nel DPR 151/2011), cioè quegli impianti che in caso di incendio comportano rischi più elevati al personale per la difficoltà di deflusso o per le caratteristiche del materiale stoccato all'interno della attività (ad es. alberghi, cinema, e più in generale tutte le altre attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco). Hanno inoltre periodicità biennale i locali ad uso medico o simili (ad es. estetista, dentista, veterinario, pediatra…), i cantieri edili e gli ambienti con pericolo d'esplosione. Tutte le altre attività hanno periodicità quinquennale . Le verifiche degli impianti di messa a terra , secondo il DPR 462/01, possono essere eseguite esclusivamente da Organismi Ispettivi di tipo "A" privati che abbiano ottenuto l'abilitazione Ministeriale sottostando a precise leggi ...